Finanza
Guida agli ETF
7. Con Etc ci si riferisce a titoli senza scadenza che vengono emessi da una società veicolo a fronte dell'investimento diretto dell'emittente o in materie prime o in contratti derivati su materie prime.
Una delle caratteristiche principali degli Etc è infatti quella di vedere il loro prezzo legato direttamente o indirettamente all'andamento del sottostante, esattamente come il prezzo degli ETF è legato al valore dell'indice a cui fanno riferimento.
Un Etc permette di:
• accedere direttamente al mercato delle commodities replicando la performance di una singola commodity o di indici di commodities, grazie all'investimento diretto da parte della società emittente nella materia prima o in contratti derivati sulla materia prima.
• restare costantemente allineato alle performance delle materie prime. A differenza di un future infatti, un Etc non obbliga riposizionarsi da un contratto future ad un altro (roll-over), non richiede nessun margine, e non comporta altre spese di intermediazione/sostituzione dei contratti in scadenza.
• Infine gli Etc che investono direttamente nelle materie prime consentono di evitare gli oneri e i rischi legati al loro stoccaggio.
L'Etc inoltre permette di accedere al mercato delle commodities ad un costo molto contenuto senza, come per gli ETF, nessuna commissione di "entrata", di "uscita" e di "performance" è a carico dell'investitore.
Per gli Etc esiste sia un mercato primario che un mercato secondario.
Al mercato primario, è possibile accedere tramite intermediari autorizzati, con la sottoscrizione e il rimborso dei titoli su base giornaliera al prezzo di mercato ufficiale di riferimento della commodity sottostante.
Il mercato secondario è rappresentato dalla Borsa, dove tutti gli altri investitori possono negoziare gli Etc al prezzo determinato dalle migliori proposte in acquisto e in vendita presenti sul book di negoziazione.