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2. Le obbligazioni possono essere suddivisibili in base al rimborso:
• sono "senior" i prestiti non subordinati che possono essere ordinari o privilegiati e vengono rimborsati per primi in caso di default dell'emittente;
• sono invece "subordinate" le obbligazioni che nel caso di insolvenza dell'emittente, vengono rimborsate solo dopo le altre obbligazioni. Chi decide di investire in questi titoli accetta un rischio maggiore rispetto alle altre obbligazioni ma, in contropartita, può ottenere un rendimento superiore.
A loro volta le obbligazioni "subordinate" possono essere divise in:
• Lower Tier 2: livello di subordinazione contenuto. In caso di insolvenza sono rimborsati solo dopo le obbligazioni dei creditori privilegiati (dipendenti, fisco e fornitori).
• Upper Tier 2: livello di subordinazione intermedio. L'emittente puo' congelare il rimborso.
• Tier 1: livello di subordinazione massimo. E' possibile sospendere il rimborso senza dichiarare default. Le obbligazioni possono essere richiamate dall'emittente.
Le zero coupon
I titoli cosiddetti "zero coupon" sono quelli che non pagano interessi sotto forma di cedole durante la loro vita e garantiscono un rendimento dato unicamente dalla differenza tra il valore nominale ed il prezzo di sottoscrizione. Il nome zero coupon (senza tagliando) è dovuto al fatto che una volta, per questa tipologia di obbligazioni, non era prevista la consegna di un tagliando a fronte del ritiro degli interessi in quanto, per questo strumento, non era previsto il pagamento degli stessi.
Obbligazioni ibride
Con bond ibridi ci si riferisce a una tipologia di obbligazioni, non dotata di caratteristiche standard, più rischiosa rispetto ai tradizionali strumenti di debito. Questi strumenti uniscono alle peculiarità dei bond i vantaggi e i maggiori rischi connessi ad altre tipologie di investimento come quelle azionarie.
Hanno una "seniority" superiore solo agli strumenti di equity ma sono subordinati a tutte le altre emissioni obbligazionarie della società. In caso infatti di bancarotta i possessori di questi strumenti verranno rimborsati solo se tutti gli altri obbligazionisti avranno già ricevuto ciò che spettava loro, ma prima degli azionisti.
La durata di tale tipo di obbligazioni è di solito molto elevata, ultradecennale ed in alcuni casi può coincidere con la vita dell'azienda come nel caso dei bond perpetui (molto simili alle azioni).
L'emittente grazie ad una clausola cosiddetta "clausola call" può decidere di rimborsare in anticipo il prestito. In caso si decida di non esercitare questo diritto è previsto un aumento della cedola grazie alla "clausola step-up". L'emittente inoltre può rinviare il pagamento di una o più cedole al verificarsi di determinati accadimenti come la mancanza di distribuzione di dividendi da parte della società, oppure utili di esercizio negativi, o un Ebit inferiore a un certo livello.
Il principale vantaggio connesso a questi strumenti è quello legato ad una superiore remunerazione dell'investimento effettuato rispetto a quello dei titoli "senior". Ancora maggiori sono i vantaggi garantiti dagli ibridi rispetto agli aumenti di capitale perché non vengono diluite le quote di proprietà degli azionisti e questi ultimi, inoltre, non subiscono riduzioni del profitto che, con più titoli in circolazione, verrebbe divisi tra più soci.
Obbligazioni Convertibili
Quando si parla di obbligazioni convertibili ci si riferisce a strumenti finanziari che garantiscono un tasso di interesse, rappresentati da un'obbligazione che permette al portatore di operare una scelta tra l'originaria posizione di creditore e quella di titolare di una partecipazione al capitale di rischio.
Si tratta di strumenti che offrono un rendimento garantito relativamente basso che cresce in caso di positivo andamento del titolo a cui fanno riferimento.
Il vantaggio principale di questa tipologia di strumenti è legato al fatto che, in caso di buon andamento delle azioni, l'esercizio dell'opzione di conversione permette un rendimento maggiore dell'obbligazione mentre in caso di andamento negativo delle azioni dell'emittente rimane garantito il rendimento base, costituito dal riscatto del capitale a scadenza e dei relativi interessi.
Con l'obbligazione convertibile la società ottiene liquidità ad un tasso di interesse inferiore a quello di mercato ma nel caso di conversione da parte dell'investitore la società non paga in denaro ma in azioni e l'operazione si trasforma sostanzialmente in un aumento di capitale.
di FTA online
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