
Ultime guide
Per quanto tempo conservare ricevute e bollettini?
2. Il 2011 sulle spalle dei consumatori
3. L’impatto complessivo del decreto Salva Italia
4. Emu, ovvero l'Ici prima casa
5. Il ritocco all’Irpef arriva dalle Regioni
3.
“Chiamatelo pure Salva Italia” si sbottonò il presidente del Consiglio Monti, durante la conferenza stampa di presentazione del decreto presentato in fretta e furia nell’intento di tranquillizzare i mercati e mettere i conti pubblici al riparo dalla tempesta. Era il 4 dicembre: da quel momento al 23 dicembre, data dell’approvazione definitiva delle Camere, il testo di legge – pur conservando l’impianto originario – ha subito diverse modifiche.
Dietro la promessa di equità e rigore, il consiglio dei ministri ha varato un testo che si è offerto alle critiche di molti e ai correttivi di alcuni e ha, almeno nelle intenzioni, toccato i nervi scoperti del sistema Italia: il fisco, le liberalizzazioni, le pensioni.
Alcuni si aspettavano la patrimoniale in carne e ossa e sono rimasti delusi nel trovare frammenti di patrimoniale nascosti qui e là; altri immaginavano che il governo dei professori sapesse somministrare al malato Italia ricette nuove e innovative contro la crisi, ma hanno dovuto accontentarsi di un provvedimento dettato dall’urgenza e in parte suggerito da impegni già presi in Europa dal precedente esecutivo.
Una delle misure più discusse, insieme alla riforma delle pensioni, è quella da cui inizieremo la nostra analisi della Finanziaria che ha chiuso il 2011: il ritorno dell’Ici sulla prima casa.
di FTA online
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