Con Libeskind il Ponte sulle Stretto attirerà investimenti. L'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, ha incontrato oggi a Roma, Daniel Libeskind, per approfondire il progetto presentato dall'architetto di rilievo mondiale (sta curando attualmente la ricostruzione di Ground Zero) per le principali opere connesse alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.
In particolare le opere, comprese nel progetto definitivo, riguardano il lato calabrese del ponte e, nello specifico, l'area del centro direzionale presso la località Piale (Villa San Giovanni), la fascia dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte (Cannitello), il lungo mare di Villa San Giovanni con l'obiettivo di offrire un ulteriore valore aggiunto agli aspetti paesaggistici e urbanistici della costa calabrese interessata dalla realizzazione del ponte e dei suoi collegamenti.
"Con l'intervento dell'architetto Libeskind si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo non solo per l'area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungo mare di Villa San Giovanni", ha commentato Ciucci, aggiungendo che il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese nel segno della continuità tra le due coste.
Inoltre, l'intervento di Libeskind, oltre a determinare un plusvalore in termini di attrattiva turistica e in termini di attenzione internazionale sul nostro Paese e in particolare sul Mezzogiorno in ordine alla capacità italiana di realizzare un'opera altamente complessa, può determinare anche importanti riflessi sulla possibilità di attirare investimenti nell'area.
Il progetto architettonico, ha spiegato Libeskind nel corso della presentazione, deve comunicare l'integrità spazio-temporale della memoria del Mediterraneo, testimoniando la sua importanza come epicentro della storia e della cultura europea e del mondo. L'opera di attraversamento dello Stretto di Messina crea una connessione unica fra le due coste, offrendo al contempo una nuova possibilità di sosta in un luogo straordinario, un luogo fatto di contemplazione ma anche divertimento.
"Un'opera così ambiziosa e meravigliosa deve saper dialogare con i cittadini e diventare centro di aggregazione e incontro tra culture. Questa è l'importanza e il significato del ponte del XXI secolo", ha concluso Libeskind, accomunando l'opera dello Stretto di Messina alla ricostruzione di Ground Zero a New York City nel quale è attualmente impegnato.
Il 20 dicembre 2010 la Società Stretto di Messina ha ricevuto dal contraente generale Eurolink, consorzio di imprese formato da
Impregilo al 45%, Sacyr, Condotte, Cmc, Aci e da Ishigawa e incaricato della realizzazione del Ponte, il progetto definitivo dell'opera e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari.
Le prossime tappe prevedono l'approvazione del progetto definitivo da parte della società Stretto di Messina e l'avvio dell'istruttoria del ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l'approvazione del Cipe. Si prevede di poter avviare il cantiere principale del ponte nel 2011, con l'obiettivo di aprire l'opera al traffico nel 2017. Oggi a piazza Affari il titolo
Impregilo sale dell'1,18% a 2,14 euro.