MILANO (MF-DJ)--Ancora in forte ribasso il Ftse Mib che cede il 3,11% a
13.608 punti, vicinissimo al supporto a quota 13.600.
Per Jacopo Ceccatelli di Jc & Associati Sim "la situazione e' molto
delicata, con le notizie del week-end che stanno pesando molto.
L'incertezza non fa bene", in particolare per quanto riguarda la
formazione del nuovo esecutivo greco. "L'uscita della Grecia dall'euro
comincia a non essere piu' un taboo e potrebbe andare a creare il
precedente. La strada intrapresa dal Paese e dell'Europa suscita sempre
piu' perplessita'".
Secondo l'esperto poi il dato "gravissimo" e' quello diffuso da
Bankitalia un'ora fa sulle entrate fiscali che a marzo sono calate a
26,237 mld euro: "la situazione rischia di avvitarsi", ha ammonito
Ceccatelli.
Cali diffusi sul Ftse Mib. Male il settore finanziario con
Mediolanumche e' ancora il titolo peggiore del paniere con un calo del 7,02% a 2,886
euro.
Unicredit (-4,62%) e
Intesa Sanpaolo (-4,2%) registrano le
performance peggiori del comparto bancario mentre per quanto riguarda gli
industriali forti vendite per
Finmeccanica (-4,97%) e
Prysmian (-4,69%) su
cui Exane ha confermato il rating outperform.
In luce invece
A2A che ha accelerato al rialzo e guadagna adesso il
2,49% a 0,535 euro. Bene anche
Diasorin (+1,76%): per gli esperti di
Mediobanca, che pongono l'accento sugli sviluppi futuri legati al mercato
della diagnostica molecolare, e' "time to buy now". Acquisti anche per
Mediaset (+0,54%) dopo i forti cali dei giorni scorsi. Su anche
B.Mps(+0,08%), unico titolo bancario sopra la parita'.
Sul Ftse Italia Mid Cap giu'
FonSai (-7,03%) e
Trevi Fin. (-5,18%). Bene
invece T.I.Media (+4,74%) ed
Engineering (+3,33%).
alb
alberto.chimenti@mfdowjones.it
(fine)
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