L’Aeeg ha annunciato nuovi aumenti su luce e gas a partire dal 1° luglio. Risparmiare però è possibile: ecco qualche utile consiglio.
Con l’arrivo delle state non salgono soltanto le temperature, ma anche i costi delle bollette di luce e gas: l’Aeeg (Autorità per l’energia elettrica e il gas) ha infatti annunciato che dal 1° luglio i prezzi subiranno dei nuovi rincari. Per il gas l’aumento sarà pari al 2,6%, con una maggiore spesa annua di circa 32 euro per il consumatore tipo. Per l’
energia elettrica il rincaro sarà minimo, pari ad appena lo 0,2%, un euro all’anno in più per l’utente tipo.
I nuovi aumenti si sommano a quelli stabiliti ad aprile (+5,8% per l’elettricità, +1,8% per il gas) e a gennaio (elettricità + 4,9%, gas +2,7%), motivo per cui, a fine anno, gli utenti rischiano una vera e propria stangata per le bollette. Risparmiare, però, è possibile, basta usare qualche accorgimento.
Regola numero uno, meglio seguire sempre i “vecchi trucchi” per il risparmio: spegnere le luci quando non sono indispensabili, usare gli elettrodomestici con parsimonia e non lasciarli in stand by, staccare i caricatori di telefonini e altri device quando non sono in uso e così via. In particolare, nel periodo estivo, attenzione ai consumi dei condizionatori: secondo le associazioni dei consumatori, tenere acceso il condizionatore per 12 ore di fila costa in media 3 euro. A fine estate, la bolletta luce sarà più alta di circa 160 euro. Meglio optare per il ventilatore, che consuma tra i 2 e i 5 centesimi all’ora, per una spesa giornaliera che può variare da un minimo di 25 a un massimo di 60 centesimi (per 12 ore di utilizzo).
Fondamentale è poi scegliere le tariffe luce e gas più convenienti tra quelle offerte sul libero mercato dell’energia, prediligendo le tariffe web, che offrono in genere dei prezzi molto vantaggiosi a chi sottoscrive e gestisce online la propria fornitura. Bisogna però tenere presente che, in questo caso, tutte le comunicazioni tra cliente e fornitore avvengono via internet.
Scegliere la domiciliazione delle bollette sul
conto corrente bancario o postale, oppure il pagamento tramite carta di credito, può garantire un ulteriore risparmio: in primo luogo, chi opta per questo tipo di pagamenti risparmia sui costi previsti per il bollettino postale. Inoltre il deposito cauzionale non è dovuto in caso di domiciliazione o addebito su carta di credito (per tutti i clienti nel caso dell’energia elettrica e per i clienti con consumi fino a 5000 mc/anno nel caso del gas).